Novità Fiscali nell’anno 2017

 

Roma 8 marzo 2017

L’Ass.ne ARTI e MESTIERI Rione Monti  insieme a Roma Produttiva è presente oggi  8 Marzo 2017 nella sede di Confcommercio nella sala congressi di P.zza G. Belli in Roma per  relazionare sulle novità del regime fiscale nel biennio 2017/2018 in materia fiscale , di riscossione tributaria e nuove proposte.

Il braccio di ferro tra imprese e fisco italiano è sempre vivo e si rinnova ogni anno nei tavoli degli uffici  legislativi .

CONFCOMMERCIO è un istituito che si batte e si è battuto per favorire misure agevolate fiscali nell’interesse di qualunque operatore economico ma che coinvolge anche la collettività nel suo complesso. Da citare su tutte la vittoria per ben due anni con l’innalzamento delle aliquote IVA.  Le previsioni in tal senso non sono rosee in quanto il Governo italiano ha ancora  in cantiere l’aumento dell’aliquota al 25% per il 2018 e l’agevolata al 13% , al 25,9 per il 2019 portandoci così al  secondo posto in Europa secondi solo all’Ungheria. Storicamente l’aumento delle imposte è stata sempre la “cura” usata dai governi italiani per cercare di  ottemperare alle costanti passività del bilancio dello Stato frutto  insieme di sprechi, inefficienze e ruberie. Pur dovendo  distinguersi per altri valori, l’amaro RECORD MONDIALE che detiene lo Stato Italiano è l’ ammontare del coefficiente nei tassazione complessiva che subisce un’impresa : al 2017 siamo giunti al 62%. Le migliori amministrazioni europee si attestano attorno al 25% come Danimarca e Lussemburgo. Siamo indietro anche alla Spagna ferma al 49%. Per fare un paragone extraeuropeo l’ipercapitalista USA è al 44%.
Oltre ad essere oneroso il regime fiscale Italiano come ben sappiamo  è anche tristemente famoso per la sua complicatezza e cavillosamente burocratico. Sono allo studio semplificazioni come l’invio semestrale iva e di equità contributiva con l’introduzione dell’IRI che assicura risparmi rispetto all’Irpef e riguarda l’autotassazione di una parte dell’utile di esercizio reinvestito nell’impresa e la determinazione dell’imponibile del reddito d’impresa per principio di cassa e non più di competenza com’è previsto attualmente.
Cambieranno anche i criteri dei famosi studi di settore e quindi la determinazione della presunta CONGRUITA’ della dichiarazione dei redditi valutando fattori specifici come crisi economica settoriale, congiuture, aumento dei costi di materie prime.
Per finire è stata posta attenzione all’Istituto rottamatorio dei ruoli per tributi iscritti in Equitalia in essere al 31/12/2016 per i quali le domande devono essere presentate entro il 31/3/2017 con sconti delle sanzioni fino al 50% ( discussione di proroga al 21 Aprile) con possibilità di pagamenti fino a 5 rate .