Corriere della Sera sull’isola ambientale Monti

Roma 19 gennaio 2019

e’ uscito sul quotidiano Il Corriere della Sera un ampio articolo sul progetto che la giunta Comunale a guida 5 stelle,vuole applicare nel Rione Monti “Isola Ambientale” opinioni e interviste in largo e in lungo nel Rione Monti tra residenti commercianti e artigiani .                                                  Intervista di Luca Bergamo assessore alla cultura sul Corriere di ieri. Si cita letteralmente: 
“Prendiamo a esempio Monti. Quando un rione diventa solo microstrutture per turismo e le botteghe artigiane vengono espulse quel rione muore”. Lo dice l’assessore, eh.

Un’isola ambientale nel cuore di Roma, con nuove zone pedonali e una disciplina di traffico a misura di pedoni e biciclette. È così che l’amministrazione capitolina vede il progetto di restyling del rione Monti, i cui lavori partiranno all’inizio dell’estate e nel quale saranno investiti 700 mila euro per la prima fase, e altrettanti per la seconda. Il primo lotto dei lavori, gara già bandita, prevede la pedonalizzazione di via Madonna dei Monti, una parziale chiusura al traffico di via Urbana e il rifacimento di via dei Serpenti tra via Panisperna e via Baccina.

Per controllare gli accessi saranno installati tre varchi di una nuova Ztl: su via Cimarra, alla salita del Grillo e in via Panisperna. Se questo è il disegno definitivo per la prima fase, per la seconda si prevede invece il rialzo della strada al livello dei marciapiedi di via dei Serpenti nel tratto davanti piazza Madonna ai Monti, un intervento di ripavimentazione in sampietrini della strada tra via Panisperna e via Cavour e del tratto antistante la chiesa di via Madonna dei Monti e infine la ripavimentazione dei marciapiedi in via Panisperna. Per la scelta dell’annuncio dell’approvazione in Giunta del progetto (11 dicembre 2018) la sindaca ha detto: «Sarà un’area protetta da traffico e smog. È un nuovo modo di vivere il centro». E ieri il presidente della commissione Mobiltà, Enrico Stefàno, ha aggiunto: «I tratti salienti di questa disciplina sono le pedonalizzazioni, di via Madonna ai Monti e di un tratto di via Urbana, oltre la riqualificazione di via dei Serpenti. L’introduzione della ztl impedirà il traffico di attraversamento, ma vi saranno di nuovo i minibus elettrici. Migliorerà la qualità degli spazi e della vita».

Non la pensano così molti dei residenti e il I Municipio. «Il progetto è sbagliato e invece di risolvere i problemi li aumenta», afferma Lisa Roscioni portavoce del Coordinamento Comitati Rione Monti: «Distrugge il tessuto commerciale e sociale della zona; impedisce agli artigiani di poter svolgere il loro lavoro e agli abitanti di poter tornare a casa anche con un taxi. Abbiamo parlato con i nostri legali e siamo pronti a fare qualunque azione per impedire questo scempio. Non è un’isola ambientale, è soltanto un progetto commerciale richiesto da pochi ristoratori e inviso a tutta la cittadinanza. Le strade sono già nostre, non abbiamo bisogno che ci vengano restituite». E l’assessore alla Mobilità del I Municipio, Anna Vincenzoni, incalza: «E’ un progetto voluto per puntiglio politico, che fa acqua da tutte le parti specie per quanto riguarda la pseudo-pedonalizzazione di via Urbana. Poiché quella totale nei fatti non è realizzabile, avremo solamente un tratto minimo pedonalizzato».